Pronta la risposta del  Confidi Trieste e del Confidi Gorizia alle esigenze delle imprese e manifestate con significativa preoccupazione dalle Categorie economiche e sindacali nell’incontro di martedì pomeriggio in Regione con il presidente e gli assessori competenti.

Gli organi deliberativi dei due Consorzi di garanzia fidi di Gorizia e Trieste, riconoscendo la necessità di sostenere tempestivamente le imprese del territorio repentinamente colpite dalle imprevedibili conseguenze di natura economica e occupazionale generate dall’emergenza Coronavirus, hanno deliberato contemporaneamente interventi immediati a favore delle imprese stesse .

I due Confidi hanno  previsto la possibilità di concedere idonee garanzie con percentuale di copertura del 60% – 70%, per sostenere finanziamenti su prestiti degli istituti di credito convenzionati, a tassi il più possibile favorevoli in considerazione dell’eccezionalità degli accadimenti. Gli  importi potranno arrivare fino ad un massimo di 100 mila euro, da restituire in un periodo massimo di 36 mesi, con 6 mesi di preammortamento e commissioni ridotte per l’ottenimento delle garanzie..

Contrariamente alla prassi consueta, in questa situazione di estrema urgenza le istanze andranno presentate dalle imprese direttamente ai due Confidi nelle rispettive sedi di Trieste e Gorizia, che provvederanno all’istruzione delle pratiche in termini di valutazione del merito creditizio, con procedure d’urgenza snelle e puntuali. Le imprese, una volta in possesso delle garanzie, potranno quindi rivolgersi agli istituti di credito convenzionati.

Il provvedimento è a favore delle imprese di tutti i settori produttivi colpite dalle criticità conseguenti gli avvenimenti generati dall’allarme Coronavirus, già socie dei due Confidi o che per usufruire dell’iniziativa provvederanno a effettuare nuova iscrizione.

 <La finalità – commenta, Franco Rigutti, presidente di Confidi Trieste – è quella di concedere un aiuto immediato e concreto per far fronte alle problematiche di cassa delle imprese associate conseguenti, come detto sopra, alla situazione generata dall’allarme Coronavirus>.

<Numerose – riferisce Pietro Marangon, presidente di Confidi Gorizia – le criticità segnalate in questi giorni da decine di imprenditori che si trovavano già in questi primi mesi dell’anno a confrontarsi con un deciso calo degli affari e con  numerose scadenze fiscali>.

Non è la prima volta che i due Confidi della Venezia Giulia sincronizzano le loro azioni per dare risposte ai tessuti imprenditoriali di un territorio geo-economicamente omogeneo. Questa, in particolare, precede di alcune settimane la fusione dei due Consorzi di garanzia fidi della Venezia Giulia, già deliberata dalle rispettive assemblee.

Presentazione richieste dal 16/03/2020